Il guardone

Come ogni donna per bene sa, non c’è casa degna di questo nome senza il proprio guardone di fiducia. Insieme al postino, all’edicolante, al pusher e al pizzicagnolo forma quell’insieme di persone che ci fanno sentire a nostro agio nell’ambiente che ci circonda e che ci fanno percepire il pregevole calore della loro presenza.

La zia Jo ha una lunga esperienza di guardoni: praticamente in ogni abitazione dove ho vissuto ce n’era uno (o più), assolutamente complementare con l’impianto a gas e la tassa condominiale. Tanto che, nella ricerca di una casa, mi premuravo che fosse in dotazione, dopo la lavatrice e il frigorifero: “Ma il guardone c’è? No, perché se non c’è io la casa non la prendo.

Vi darò quindi alcune dritte su come comportarvi con questo personaggio cercando di sintetizzarne le caratteristiche salienti e le proprietà principali.

TIPOLOGIA: Il guardone può essere di tutti i tipi. Alto, basso, magro, grasso, giovane, vecchio, single, sposato. Di solito è brutto come la morte ma può anche essere bello e avere stuoli di ammiratrici che si stendono come tappeti al suo passaggio. Non fatevi mai ingannare dalle apparenze: lo scopo principale del guardone è uno solo: guardare. Ma anche spiarvi, cogliervi nei vostri momenti più intimi, vedervi inaspettatamente nude o un po’ discinte in accappatoio e in generale farsi una marea di fantasie sulla vostra vita sessuale. Di solito il guardone si limita a questa attività e a voltare la faccia da un’altra parte quando vi incontra per strada, specie se si trova in compagnia della moglie o della fidanzata.

MODALITA’: Ci sono diversi approcci al voyeurismo e diverse scuole di pensiero. Di solito il guardone vi spia attraverso la finestra di casa sua o uscendo sul balcone facendo finta di fumarsi una sigaretta per guardarvi le cosce. Anche in pieno inverno eh. Solo in rari sporadici casi si dota di strumenti più potenti (binocoli). La sua tattica principale si basa sul tempo, egli è difatti un abitudinario, segue dei ritmi ben precisi: i vostri. Se all’ora X uscite ad annaffiare le piante state pur certe che lui starà lì ad attendervi, se all’ora Y date da mangiare al gatto in giardino potete scommettere 50 euro che lo troverete in trepidante attesa di una vostra fetta di culo.

ATTIVITA’: Al momento sono sconosciute. Voci di corridoio sostengono che l’unica e principale attività del guardone sia spiarvi e che provveda al suo sostentamento grazie ai soldi di una potentissima lobby di guardoni mondiali. Altre presunte attività del guardone: onanismo.

DOSAGGIO ED EFFETTI COLLATERALI: Dipende dalla vostra presenza in casa, di solito è ben tollerato, fonte di ilarità con gli amici durante le vostre cene a base di amanita muscaria e fa pure compagnia. Ma in diverse situazioni potrebbe provocare fastidio e rottura di coglioni infinita. In quei casi dotarvi di burqa per svolgere le vostre attività domestiche non servirà a nulla così come apostrofare il voyeur dalla finestra di casa vostra (ehi, tu pezzodimmerda, sì dico a te, che cazzo guardi eh?) non produrrà alcun effetto se non un iniziale finto spaesamento e un conseguente raddoppiamento delle sue attività voyeuristiche per puro dispetto.

CASI PARTICOLARI: Raramente il vostro guardone di fiducia potrebbe associare anche un’attività lavorativa al suo hobby e questo potrebbe avvenire nel caso in cui dovesse malauguratamente far parte della redazione di La RePubica, noto quotidiano a “tiratura” nazionale. In una tale sfortunatissima evenienza non resta altro da fare che allontanare qualunque essere vivente di sesso femminile dalla visuale di tale soggetto (pena la pubblicazione sul colonnino di destra del quotidiano online di una qualunque immagine con qualche centimetro di pelle nuda) e procedere con un’operazione di pulizia tramite napalm, apocalisse o smettere per sempre di comprare quel giornale di cacca.

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