Siete pronti per la prova costume?

Ormai è cosa nota e risaputa che la cellulite sia una malattia: dopo lo choc iniziale dovuto a questa gravissima scoperta sono subito corsa ai ripari, molto molto prima delle vacanze di Pasqua.

Difatti sappiamo già che subito dopo questa ennesima Resurrezione e la conseguente gita fuori porta a suon di ganasce cominceranno a bombardarci con la solita storia della magrezza, dopo averci smarronato le ovaie per tutto il resto dell’anno proponendoci schifezze edibili di cui abbuffarci. Quindi per una volta giocheremo d’anticipo, in barba al sistema pubblicitario e capitalistico che scandisce le nostre vite per quel momento fondamentale che tutto il mondo, dal Burkina Faso alla Tasmania ci invidia: la prova costume.

La zia Jo ha testato per voi delle diete meravigliose e facilissime a costo zero (o quasi), l’importante è seguire alla lettera i consigli e non sgarrare altrimenti in quel bikini che avete comprato l’anno scorso col cazzo che ci entrate pure quest’anno!

E’ ovvio che tutte le cibarie preparate per Pasqua le dovete dimenticare. La colomba al cioccolato? Scordatevela. Avete cose più importanti a cui pensare: mi raccomando innanzitutto la motivazione.

La dieta dell’acqua:

Avete un rubinetto d’acqua potabile in casa? Allora siamo a cavallo. La mattina appena alzati al posto della colazione un bel litro d’acqua naturale (mi raccomando non gasata). A pranzo due litri e magari un bel contorno di servizi fotografici di Vogue con modelle anoressiche per incoraggiarvi maggiormente. Il pomeriggio un paio di bicchieri per tirarvi su. La sera: un litro d’acqua: datemi retta, è meglio andare a dormire leggeri.

Seguite questa dieta fino a quando non andrete in vacanza e se non siete già all’obitorio entrerete nel costumino. Certo, potrebbe venirvi un po’ di fame di tanto in tanto, ma come ho già detto e ripetuto: siate motivati! Occorre essere inflessibili per perseguire l’obiettivo che vi siete prefissi.

La dieta del frigo vuoto o del disoccupato (meglio nota come “dieta del morto di fame”):

E’ una dieta facilissima da fare, basta essere disoccupati, non avere soldi per mangiare decentemente e avere solo bollette da pagare. Il vostro frigo sarà sempre magicamente vuoto quindi non vi dovrete manco preoccupare di seguire le dieta, ci penserà il nulla cosmico attorno a voi a farvi diventare magri come chiodi.

Dopo diversi mesi passati a portare il curriculum vitae nelle agenzie interinali, a spedire e-mail e a deprimervi scoprirete che il costume da bagno non solo vi sta a pennello ma avrete in regalo anche delle meravigliose occhiaie: l’unico problema è che non avrete soldi per andare al mare e sfoggiare la vostra invidiabile silhouette. Ma questo è un altro paio di maniche.

La dieta del travaso di bile o dell’attivista:

Per seguire questa dieta bisogna essere tutto meno che indifferenti alle disgrazie del mondo. La mattina appena alzati leggete un qualunque quotidiano e incazzatevi liberamente: brucerete subito le calorie in eccesso accumulate durante la notte. A pranzo e e cena discutete di politica o di religione con persone intolleranti. La sera costringetevi ad accendere la tv e subitevi il grande fratello invocando l’Apocalisse e buttando giù a suon di bestemmie tutti i santi del calendario. Se fate attività sociale o politica è anche meglio, ogni riunione son svariati etti in meno. Avete figli? Meglio ancora.

Dopo diverso periodo in questo stato avrete il fegato ingrossato, problemi d’insonnia e svariati tic ma sarete perfettamente in linea  e pronti per godervi le vacanze, anche se probabilmente non riuscirete a farlo perché vi incazzerete come non mai anche in quell’occasione.

La dieta del nichilista depresso:

Il mondo fa schifo e la mattina non ha molto senso alzarsi. Quindi restate a letto oppure alzatevi, ma solo se vi va. Sempre se ne avete voglia fate colazione/pranzo/merendina/cena con quello che vi pare e all’ora che vi pare, tanto il tubo digerente è una piaga da cui non riusciremo mai a liberarci e prima o poi, che mangiamo o no, dovremo crepare tutti. Fate tutto quello che vi passa per la testa se ne avete piacere, se no non fatelo, tanto presto o tardi farete la fine di tutti.

Meditate sul niente e sull’inutilità dei rapporti sociali. Non dimenticate di mandare affanculo l’universo varie volte al giorno e se ne avete voglia provate il costumino altrimenti lasciate perdere. Tanto di andare in vacanza non ve ne frega niente quindi tutto questo sbattimento è assolutamente inutile.

Anzi, visto che ci siete andate a prendere l’alcool nel mobiletto del bagno e l’accendino che sta in cucina: scoprirete non solo che il problema non si pone più ma che i costumi da bagno bruciano benissimo.

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6 Responses to Siete pronti per la prova costume?

  1. anarcofem says:

    Ho un mito da sfatare: “le donne” non esistono, così come non esistono “gli uomini”. Esistiamo noi, con i nostri corpi e possiamo decidere se farci colonizzare da modelli imposti dai consumismi oppure no.

  2. NINO S. says:

    Una malattia la cellulite forse no, ma in certi casi si prova dolore ad averla, dolore fisico ed allora sarebbe meglio intervenire. Per quanto mi riguarda non sto a misurare la quantità di cellulite che una donna possiede, per essere attratto o meno da lei; gradirei che anche le donne non ironizzassero su pancetta, muscoli flaccidi o altro posseduti dagli uomini…..

  3. anarcofem says:

    A Lafra: ma magari un bel campeggio femminista, ci vorrebbe proprio!!! Ricambio l’abbraccio :*
    A Matt: allora lascia perdere l’acqua, no-no-no grazie ne abbiamo abbastanza di certi personaggi, brrr! Comunque queste diete funzionano tutte eh. Fidatevi, fidatevi della zia 😀
    Ci tengo a precisare che non sono testate su animali (a parte me)

  4. dlsan says:

    “secondo me” e “Valpolicella” … refusi pasquali …

  5. dlsan says:

    Zia JO ti trovo in forma smagliante oggi…
    Vada per quella del travaso di bile seconod me è ottima anche per le maniglie dell’amore di noi maschietti (alternativa valida alla soluzione Shylock – una libbra di carne).
    Quella dell’acqua non va bene qua in Valpolicalla: potrebbe avere conseguenze nefaste… tipo un banchetto della Lega di fronte al Pedro di Padova…

  6. Lafra says:

    Io un paio di queste diete a periodi alterni le faccio! anche se bruciare è bello, il costume me lo tengo, metti che facciamo un bel campeggio femminista! un abbraccio gigante :*

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